Dunara
Il casinò prima dell'apertura: tre tavoli sotto lampade basse, le sedie infilate

Dietro la sua porta, all'estremità est del piano dei giochi

Il Casinò

Piccolo per scelta: un casinò di tre tavoli — roulette, blackjack e punto banco, ciascuno con il proprio croupier — e un salone privato per chi preferisce non condividere la sala.

Aperto
20:00 — 02:00
Tavoli
Tre, più il salone
Ingresso
Da 18 anni, con documento

Dentro il casinò

Quarantuno metri quadrati, tre tavoli, una porta

Il carattere di un casinò si decide su quante persone possono starci insieme. Qui sono ventotto.

Il casinò sta all'estremità est del livello −1, dietro un controllo d'accesso proprio, così che la sala biliardo accanto non diventi mai una sala d'attesa. Tre tavoli stanno sotto lampade singole, in fondo c'è un bar con quattro sgabelli, e una parete è vetrata sul giardino ribassato: l'unica luce naturale del piano, e dalle otto di sera è l'illuminazione del giardino a tornare dentro. Nessuna macchina, nessuno schermo, nessuna musica oltre a quella che il bar del piano sta passando due stanze più in là.

I croupier lavorano secondo lo standard europeo: annunci a voce, carte scoperte al blackjack, fiches tagliate e verificate ad alta voce. Chi ha giocato a Lisbona o a Estoril ritroverà il ritmo; chi non l'ha fatto, troverà un croupier disposto a giocare una mano a passo più lento prima che il tavolo apra davvero alle otto.

I tavoli

Che cosa si dà, e quando

Minimi e massimi sono indicativi e vengono esposti a ogni tavolo prima dell'apertura del gioco.

TavoloGiocoPostiMinimoMassimoApre
Tavolo 1Roulette francese, zero singolo8 alla ringhiera10 €2 000 € in pieno20:00
Tavolo 2Blackjack, sei mazzi, il banco sta sul 17 morbido725 €1 500 €20:00
Tavolo 3Punto banco950 €5 000 €21:00
Il saloneUno qualsiasi dei tre, dato in privatoFino a 10Su accordoSu accordoSu prenotazione

Solo zero singolo. La casa non dà roulette americana, e sulla tenuta non ci sono apparecchi da gioco. Le fiches si acquistano e si cambiano alla cassa interna alla sala e non valgono in nessun altro punto della tenuta.

Il lato del banco a un tavolo da carte: sabot, vassoio delle fiches, raccoglitore su panno verde

Il lato del croupier

Com'è il tavolo visto dall'altra sedia

Il sabot tiene sei mazzi e viene cambiato secondo un calendario pubblicato, non a sensazione. Il vassoio davanti al croupier è diviso per cinque tagli e viene contato in entrata e in uscita a ogni cambio turno, davanti a chi sta al tavolo.

Ogni croupier qui dà in inglese e in portoghese; due anche in francese e uno in tedesco. L'annuncio si fa sempre nella lingua del tavolo e si ripete in inglese se qualcuno lo chiede.

  • Al blackjack le carte si danno scoperte, il che elimina gran parte delle contestazioni prima che nascano
  • I tagli delle fiches si verificano ad alta voce e il vassoio è ripreso, come l'autorizzazione richiede
  • Un croupier spiega qualunque decisione, in qualunque momento, e ferma il tavolo per farlo
Fiches lisce senza stampa e due carte coperte su panno verde

Su prenotazione

Il salone privato

Una quarta stanza accanto al casinò, diciotto metri quadrati, un tavolo e dieci sedie, con il proprio croupier per la serata e il proprio servizio. Si prende intera: non la si condivide con un'altra compagnia.

Il tavolo viene allestito per quello dei tre giochi che chiede, e può essere riallestito una volta nel corso della serata. La stanza si riserva per un blocco di quattro ore dalle 21:00; la casa chiede in anticipo e per iscritto il gioco, il numero di persone e i limiti, così da preparare il float.

Stanza
18 m², un tavolo, dieci sedie
Blocco
Quattro ore dalle 21:00
Noleggio
400 €, scalabili dal gioco

Regolamento

Le cose che contano alla porta

I tavoli aprono alle otto

Il salone si prenota per iscritto; per tutto il resto si entra senza prenotazione, con un documento.