Dunara
Una veduta dall'alto della tenuta nell'ora dorata: padiglioni bassi a tetto piano fra corti e vasche d'acqua a specchio, tra dune e pineta, con la spiaggia e la risacca sullo sfondo.

Galleria

Quarantuno inquadrature

Un solo incarico, una sola macchina, una sola correzione colore: è la ragione per cui l'insieme si legge come un edificio e non come quaranta fotografie. Le didascalie danno il materiale, l'esposizione e l'ora anziché un aggettivo.

Inquadrature
41
Padiglioni
9, a un solo piano
Acqua
9 specchi, 1 715 m²
Filtri
5

Come si legge

Nell'ordine in cui si percorre la tenuta

La parete segue l'ordine di un arrivo reale: dentro dalla strada attraverso la corte d'arrivo, poi fuori lungo i sentieri di sabbia fino ai pini e alla duna, quindi le suite, le cucine e il bar, l'acqua e la Spa, e per ultime le due residenze.

Nella tenuta nulla si alza sopra i pini, quindi non c'è un'inquadratura presa da sopra una linea di tetto, tranne quella che guarda dall'alto l'intero impianto. È la cosa più utile che una fotografia possa dire di questo edificio: è andato di lato e verso il basso, non verso l'alto.

Cinque filtri restringono la parete: la tenuta, le suite, le sale da pranzo, l'acqua e il benessere, le residenze. Ogni inquadratura resta comunque nell'insieme completo, quindi un filtro restringe quello che si vede, non lo sostituisce.

La parete

Una vasca di corte poco profonda dal fondo nero che rispecchia un colonnato in intonaco di calce, con una sola bocca d'acqua in bronzo che sfiora la superficie.

Il resto lo dicono i disegni

Una fotografia mostra la luce. Per le dimensioni — le piante alla stessa scala, la sezione sulle terrazze d'acqua con ogni profondità e temperatura, le undici stazioni in ordine — l'archivio e le pagine delle suite portano la serie dei disegni.